Il Territorio

La media e l’alta valle del Reno si mostrano al visitatore con una veste naturalistica e ambientale ancora integra, con oltre 14.800 ettari tutelati da parchi e aree protette.
L’alto Appennino è interessato dal Parco regionale del Corno alle Scale, la vetta più alta della provincia bolognese (1.945 m.slm.), la cui imponente dorsale domina le valli torrentizie del Silla e del Dardagna. L’ambiente è tipicamente montano, con abbondanza di acque, boschi, flora e fauna.

Il Parco regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone si sviluppa sulla destra del Reno ed è racchiuso dai due bacini artificiali creati un secolo fa per scopi idroelettrici. Anche questo territorio mostra un ambiente rigoglioso e incontaminato, ideale per gli escursionisti e per gli amanti degli sport acquatici a vela.
Memorie e natura si trovano nel Parco storico regionale di Monte Sole, che tutela i rilievi della dorsale tra Reno e Setta tristemente noti per i tragici eventi dell’autunno 1944, quando i nazifascisti perpetrarono una serie di feroci eccidi ai danni della popolazione civile noti come la “strage di Marzabotto”.

Il Parco provinciale di Montovolo, svettante sul Reno, offre spettacolari vedute paesaggistiche e motivi d’interesse ambientale e storico.
D’interesse prettamente geologico-ambientale, sono invece i SIC (Siti d’Importanza Comunitaria) del monte Radicchio e della Rupe di Calvenzano, spettacolare affioramento arenaceo sul fondovalle, e delle Grotte di Labante, caratterizzate da un particolare travertino formato dalle sorgenti pietrificanti della zona.
Una fitta trama di sentieri, tutti segnalati e cartografati dal CAI sia nell’alta che nella media valle, permette di andare alla scoperta delle aree protette e del resto del territorio.

Si tratta di un vero e proprio Museo Aperto: una natura meravigliosa ma non sempre Madre buona con cui l’uomo ha dovuto fare i conti. Nulla è stato realizzato a caso, e ogni volta che l’uomo ha sbagliato la natura ne ha chiesto conto. Ecco, il Museo Aperto “racconta” il rapporto tra oggetti, lavoro e tradizioni, e come tutto ciò sia integrato con l’ambiente circostante, e come il comprensorio montano sia una realtà omogenea per dati storici, geografici e culturali.

Come Arrivare

La valle del Reno è raggiungibile in auto sia da Bologna che da Pistoia percorrendo la Statale 64 Porrettana, oppure dall’autostrada A1 (uscita Sasso Marconi) o dall’autostrada A11 (uscita Pistoia). La Ferrovia Transappenninica attraversa tutta la valle da Bologna a Pistoia con numerose fermate intermedie.