Il territorio della Valle del Samoggia si trova in provincia di Bologna, nel settore pedemontano e collinare situato a ovest della città capoluogo. Esso si estende dall’alta pianura del territorio di Crespellano, passando da quello pedemontano di Bazzano (entrambi i capoluoghi sono collocati sulla Statale 569 “Bazzanese”, l’antica Via Claudia di epoca romana). Si sviluppa poi, verso sud, interessando i comuni collinari della Valle del Samoggia e del suo affluente Ghiaia: Monteveglio, Castello di Serravalle, Savigno e Monte San Pietro. Quest’ultimo, un comune di vasta estensione, si spinge fino alla valle contigua del torrente Lavino e del suo affluente Landa.
Il territorio dei 6 comuni si estende su una superficie complessiva di 256 chilometri quadrati, con un’altitudine variabile dai 50 m. slm. di Crespellano fino agli 817 m. slm. di Savigno. Gli abitanti complessivi sono 36.032 (al 31.12.2002), così suddivisi: Bazzano 6.171, Castello di Serravalle 4.097, Crespellano 8.137, Monte San Pietro 10.474, Monteveglio 4.613, Savigno 2.540.
Nella Valle del Samoggia è presente il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio, un’area storico-ambientale protetta di mille ettari volta alla fruibilità didattica e turistica del territorio.
La diversità di altitudine del territorio fa riscontrare una notevole varietà di ambienti, vegetazione e fauna. I terreni sono di origine arenaria e si avvalgono di una notevole ricchezza idrica, che ha favorito, nei secoli, lo sviluppo di una fiorente agricoltura, connotata principalmente dalla viticoltura, dalla frutticoltura, dalle foraggere e dalle coltivazioni cerealicole.
La Valle del Samoggia è raggiungibile sia dalla Statale “Bazzanese”, per chi proviene da Bologna, sia dalla Statale 623 “del Passo Brasa” per chi proviene da Modena. Presto sarà operativa anche la tratta ferroviaria Bologna-Vignola con le stazioni intermedie di Crespellano, Muffa e Bazzano, oltre all’imminente realizzazione del casello della Muffa sull’Autostrada A1.