La Tartufesta


Se cerchi il Tartufo in Emilia Romagna, vieni a Savigno … la Città del Tartufo.
Ebbene si, è ormai dal lontano 1984 che Savigno organizza, in onore del suo prezioso prodotto, la Sagra del Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi, la Tartufesta, mostra mercato del Tartufo più importante dell’Appennino Emiliano. Questo perché a Savigno il Tartufo è di casa e il suo inebriante aroma riempie l’aria, un’aria limpida e pulita, ricca di boschi rigogliosi e incontaminati, acqua fresca e pura: un cocktail infallibile per far nascere il Tartufo, un mix di ingredienti che l’alta valle del torrente Samoggia offre in abbondanza.

C’è da dire che la manifestazione è di ampio respiro giacchè coinvolge ben tredici comuni dell’Appennino bolognese e precisamente a Camugnano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Monghidoro, Monzuno, Pianoro, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Savigno e Vergato.
Ma ritornando a Savigno, nelle prime tre domeniche di novembre, la piazza e le vie del paese saranno invase da numerose bancarelle di qualità e stand di degustazione dove potrete togliervi lo sfizio di assaggiare il nobile fungo, protagonista indiscusso della Tartufesta e continuare con gli altri prodotti tipici della zona, come crescentine e borlenghi (sottili crêpes salate ripiene di grasso di maiale e parmigiano), tigelle, e ottime frittelle di castagne, ma anche funghi, marroni, vini, formaggi, insaccati, olio extravergine d’oliva, miele e dolci montanari.

Perché valorizzare un territorio vuol non dire solo far conoscere le sue bellezze naturali ma anche la cultura che c’è dietro, come la sua cucina.
I produttori del “Mercato delle cose buone” mettono in mostra il meglio della produzione agricola del territorio mentre tartufai provenienti da tutta Italia vendono i pregiati tuberi e i prodotti derivati.
Diversi ristoranti, tra cui il famoso Amerigo, propongono menù a base di tartufo oltre alle specialità della cucina bolognese. Non poteva mancare l’abbinamento del Tartufo con i vini del Consorzio dei Colli Bolognesi rendendo ancora più indimenticabile una visita alla Sagra del Tartufo di Savigno, per un mese all’insegna della gola.

La Sagra del Tartufo di Savigno non si limita a questo, ma coglie l’occasione per dar vita a convegni sulla tartuficoltura e sulla promozione del prodotto. Inoltre ci saranno esposizioni fotografiche e pittoriche sul tema come Un tartufo “scenografico”: curata dallo scenografo ed artista Gino Pellegrini, la mostra dedicata al tartufo e al prodotto tipico. Immagini e dipinti ricreano l’ambiente del bosco, culla del suo figlio più nobile: il tartufo bianco pregiato. Per tale occasione Savigno presenta anche un cortometraggio intitolato “NEL SEGRETO DEL BOSCO” sulla filiera del tartufo.

Un piccolo film che vuole raccontare le emozioni che il tartufo da sempre regala all’uomo. Protagonisti la natura della Valle del Samoggia, i cani e certi uomini: i tartufai, “specie” unica che ha imparato ad entrare in simbiosi con il proprio territorio, curandolo e rispettandolo.
Le molteplici sensazioni che il mondo del tartufo ancora oggi riesce ad evocare sono quindi l’oggetto del cortometraggio: attraverso immagini e suggestioni si racconta allo spettatore l’ambienta naturale in cui nasce; la ricerca e la cucina
Per immergersi, infine, totalmente nel territorio l’ultima domenica della Sagra ci da la possibilità di essere anche noi dei tartufai o godere semplicemente dello spettacolo con la grande Gara nazionale fra cani da ricerca del Tartufo.

Negli anni scorsi, alla Sagra di Savigno hanno partecipato, fra gli altri, Alberto Tomba, Francesco Guccini, Giorgio Celli, Max Biaggi, Patrizio Roversi e Susy Blady, e il noto chef parigino Alain Ducasse.

Scarica il .pdf della campagna pubblicitaria della Tartufesta

PROGRAMMA

XXV SAGRA NAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO PREGIATO DI SAVIGNO E DEI COLLI BOLOGNESI:
• MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO
• MOSTRA MERCATO DEL VECCHIO E DELL’ANTICO
• MERCATO DELLE COSE BUONE”

Domenica 2 novembre
Ore 8,30: Mostre
Ore 9.00 – 13.00: “Alla ricerca del Bianco Pregiato”
Passeggiata nella valle del Samoggia fino alla tartufaia naturale “Le Vigne” in compagnia di un tartufaio che, con il suo cane, insegnerà i segreti per la raccolta del tartufo. Intrattenimento musicale con Slegare Tobia. Durante la giornata diretta con Radio International

Domenica 9 novembre
Ore 8,30: Mostre
Ore 10,00: Raduno nazionale Club Italiano Lagotto Romagnolo “campionato italiano ricerca del tartufo”
Al pomeriggio intrattenimento musicale con: Renato Tabarroni.
Durante la giornata animazione lungo le vie del paese con i “giocolieri giocologgi”

Domenica 16 novembre
Ore 8,30: Mostre
Ore 10.00: Gara nazionale di cani da ricerca del tartufo
Ore 9.00 – 13.00: “In odor di tartufo…chi lo trova è bravo!”
Passeggiata nella valle del Samoggia fino alla tartufaia naturale “Le Vigne” in compagnia di un tartufaio che, con il suo cane, insegnerà i segreti per la raccolta del tartufo. Intrattenimento musicale.
Durante la giornata animazione con i “Nati suonati” gruppo folkloristico rurale

Per informazioni:

Tel: +39 0516700811/07
turismo@comune.savigno.bo.it
www.comune.savigno.bo.it
www.provincia.bologna.it